Informatica per le scienze umanistiche, a cura di Teresa Numerico e Arturo Vespignani, Bologna, il Mulino, 2003 ISBN 88-15-09295-1

Sommario:

Introduzione

Teresa Numerico Calcolatore: teoria e storia della macchina “simulatrice”

Tommaso del Vecchio Internet, il world wide web e l’umanista: problemi, opportunità, rischi

Teresa Numerico Memorizzazione e ricerca nel mondo digitale

Andrea Scotti La base di dati e la sua struttura: uno strumento per l’umanista

Francesca Tomasi La rappresentazione dell’informazione testuale e i linguaggi di codifica

Francesca Tomasi Biblioteche elettroniche e archivi digitali

Giuseppe Di Tonto Scrivere per i nuovi media: dal testo cartaceo alla scrittura digitale

Arturo Vespignani La comunicazione multimediale: l’elaborazione audio-video tra tecnologia e applicazioni

Conclusioni. Riferimenti bibliografici

In molte facoltà umanistiche è stata inserita la nuova disciplina di informatica umanistica (IU), un insegnamento interdisciplinare entrato nei piani di studio triennali, che si avvale del contributo di campi diversi, come linguistica, storia, filosofia, informatica, critica letteraria, filologia, psicologia, biblioteconomia, archivistica. Il rapporto tra informatica e attività umanistiche si è manifestato chiaramente fin dalla  nascita dei primi calcolatori elettronici, macchine studiate per fornire comportamenti sempre più “intelligenti”. La linguistica, del resto, ha ottenuto grandi vantaggi dalle applicazioni informatiche. La nuova disciplina universitaria, che presuppone un bagaglio di conoscenze tecniche, cioè una prima alfabetizzazione informatica impartita nella scuola secondaria, dovrebbe articolarsi in IU specifiche, a secondo del corso, degli ambiti di ricerca, dei metodi di conoscenza e memorizzazione dei materiali (informatica musicale, informatica linguistica, informatica filologica, informatica archivistica, informatica bibliotecaria, ecc.). Oggi, negli archivi e nelle biblioteche, gli strumenti informatici hanno provocato profonde trasformazioni nell’ambito della ricerca. In una visione unitaria, la futura figura professionale dell’informatico umanista dovrà presupporre una formazione specifica in un settore disciplinare autonomo, i cui confini sono in corso di definizione. Nella ricerca informatica umanistica siamo partiti dalla pura e semplice digitazione di testi, al fine di memorizzarli o diffonderli attraverso Internet. Oggi si tende verso prodotti multimediali (con video, suoni, immagini). Dopo una introduzione sulla storia e la struttura del calcolatore, questo manuale introduttivo _ frutto di una collaborazione tra docenti di informatica per le scienze umane della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna _ ci porta a riflettere su Internet, visto come strumento utile per le discipline umanistiche. La ricerca in rete comporta problemi per l’individuazione dei materiali e per la loro memorizzazione. Un capitolo riguarda le varie tecniche per strutturare una base di dati, al fine di classificare prodotti omogenei (manoscritti, opere a stampa, strumenti scientifici, immagini). I vari linguaggi base di scrittura (Html, Xml) sono i mezzi con i quali si realizza la memorizzazione e l’analisi di un testo. Per ottenere una corretta scrittura ipertestuale e ipermediale è necessaria una buona conoscenza di questi supporti tecnici e anche comprendere il funzionamento della traduzione digitale della musica, delle immagini, dei video.

(f. s.)

 

Comune di Roma I 50 anni di “Nuovi argomenti” Roma, Comune di Roma, 2003 (Fuori commercio).

Sommario diviso in quattro sezioni: Serie prima _ 1953-1964 (71 numeri). Serie seconda _ 1966-1980 (66 numeri). Serie terza _ 1982-1994 (50 numeri). Serie quarta e Serie quinta _ 1994-1997 e 1998-2003 (35 numeri).

La pubblicazioni di tutti i sommari della rivista politica e letteraria “Nuovi argomenti” accompagnava la mostra su questa ormai storica rivista, che si è svolta a Roma, alla Casa delle Letterature, dal 24 settembre al 24 ottobre 2003. Un Convegno (24 e 25 settembre) ha scandito le varie fasi della civiltà letteraria e politica, espresse dalla rivista nella sua lunga esistenza. La rivista è nata nel 1953, per volere di Alberto Moravia e di Alberto Carocci. Alcuni cognomi che compaiono nei suoi sommari: Bobbio, Ortese, Bassani, Pratolini, Bianciardi, Ginzburg, Debenedetti, Solmi, Saba, Calvino, Cassola, Fenoglio, Caproni, Devoto, Luzi, Siciliano, Arbasino, Magris, Sanvitale, Riotta, Magrelli, Bertolucci, La Capria, Maraini, Montale, Morante, Pasolini, Elkann,Volponi, Golino. “Nuovi argomenti” ha pubblicato racconti di Franco Lucentini e di Rocco Scotellaro, capitoli inediti de La ciociara di Moravia, Le ceneri di Gramsci di Pasolini, poesie di Alfonso Gatto, La casa dello zio canonico di Lalla Romano, inediti di F. T. Marinetti, ecc.

(f. s.)

 

Luigi Maria Reale Guida a internet per italianisti Perugia, Guerra edizioni, 2001

Sommario:

Dall’invenzione di Internet allo “stile di vita basato sul Web”

Internet per l’Italianistica: l’informatica al servizio delle scienze umane

Strumenti e coordinate di navigazione per Italianisti, aggiornamento bibliografico, ricerche online

Testi elettronici e biblioteca digitali telematiche

Siti monografici per autori della letteratura italiana

Appendice:

                Indici bibliografici

                Indice dei nomi e delle cose notevoli

Il manuale è il primo titolo di una collana “appositamente concepita per illustrare la presenza e il ruolo di Internet nell’ambito delle discipline umanistiche”. Si propone di colmare un vuoto di informazione riguardo ad un settore specifico, l’Italianistica che, se da un lato stenta ad aprirsi al mondo della rete, dall’altro già possiede sul Web importanti risorse. L’autore spiega che la sua Guida non è un puro e asettico elenco, né un "supermercato" di siti e che tutte le pagine Web recensite sono state da lui personalmente visitate e giudicate in base ai contenuti, alla grafica, alle rubriche, alla facilità di accesso, alla completezza delle informazioni e ai prevedibili sviluppi. Accanto a siti “istituzionali”, cioè di biblioteche pubbliche, di università, di accademie, di centri ricerche (con uno sguardo anche alle banche dati e all’informazione umanistica fornita da istituzioni estere), sono elencati siti di attualità libraria, di fondazioni, antologie virtuali, siti bibliografici, iniziative didattiche e progetti di ricerca privati. In appendice, una panoramica sulle riviste letterarie elettroniche, sugli indici online di riviste letterarie cartacee, sui grandi portali e i siti monografici dedicati a singoli autori. La Guida viene aggiornata su www.italianisticaonline.it, anche con il contributo degli utenti, invitati a segnalare nuove iniziative.

(f. s.)

 

   

Strumenti

Il Portale Letterario

della Repubblica Letteraria Italiana

 

www.repubblicaletteraria.it