La lunga stagione romantica2001

di Vincenzo Laforgia

L’anno di nascita del Romanticismo in Germania, e quindi in Europa, può essere il 1797, anno di fondazione della rivista "Athenaeum". Su quei fogli, il più geniale dei redattori, Friedrich Schlegel, vero teorico del Romanticismo, esponeva il contenuto e l’impegno della nuova poetica con vari scritti, specialmente con i Frammenti. Fra questi, il numero 116 è ritenuto il manifesto del Romanticismo europeo. Si legge:

La poesia romantica è poesia universale e progressiva […] Vuole e deve mescolare genialità e critica, rendere viva e sociale la poesia, poetica la vita e la società […] Essa sola può divenire lo specchio di tutto il mondo circostante […] La poesia romantica è ancora in divenire, anzi questa è la sua vera essenza: che può soltanto divenire, mai essere […] Essa sola è infinita, come essa sola è libera, e riconosce come sua legge prima questa: che l’arbitrio del poeta non soffra legge alcuna.

Questa data è puramente simbolica e di comodo. Rilevante è la produzione artistica di Friedrich Novalis, il quale negli Inni alla notte e nei Canti spirituali, con il loro singolare senso mistico, dà avvio ad una poesia nuova. Termine ultimo di quella produzione è il 1801, anno della morte del poeta.

Meno significativa ma egualmente importante è la data 1808, anno in cui August Wilhelm Schlegel, fratello di Friedrich, tenne a Vienna un corso di Letteratura drammatica, nel quale distingueva un’arte antica da un’arte romantica e respingeva nella drammaturgia le unità aristoteliche. Esortava a ritrovare la propria origine nazionale nella civiltà del Medio Evo; considerava l’arte un fatto dinamico e vedeva quella romantica come una espressione viva delle esigenze del popolo. L’arte avrebbe rappresentato le contraddizioni dello spirito umano realisticamente e con immediatezza; avrebbe tradotto le ansie, le aspirazioni, i dissidi dell’uomo, senza pretendere di proporre soluzione alcuna. Inteso nella globalità delle sue proposte, il Romanticismo afferma la libertà di ispirazione, al di là di ogni precetto o formula tradizionale; la corrispondenza sincera dell’arte alla sensibilità moderna; il superamento di ogni retorica e, specificatamente, delle tre unità aristoteliche nella drammatica; l’abbandono della mitologia, per l’esaltazione della religione Cristiana; il riconoscimento del Medio Evo, in cui ebbero origine le moderne Nazioni; la preminenza del sentimento sulle categorie della ragione; la ricerca della verità umana nel mistero dell'anima; l'accettazione del valore della storia, come manifestazione dello spirito creatore dell’uomo; la popolarità dell’arte, intesa sia come origine popolare, sia come corrispondenza immediata alle reali condizioni di una società. La preminenza del sentimento sulla ragione portò anche al vittimismo come voluptas dolendi, abbandono al senso della inguaribile doglia universale, e al titanismo che ne è il rovescio, perché sfida al mondo, orgoglio della propria eroica, seppure disperata resistenza al dolore, esasperazione della volontà che trionfa oltre i limiti della piatta realtà.

In Francia

Banditrice della nuova poetica, così come era stata elaborata dalla scuola germanica, fu per tutta l’Europa Madame de Staël (Anne Louise Germaine Staël Holstein) che aveva soggiornato allungo in Germania. Compose nel 1810 e pubblicò a Londra nel 1813 un libro in quattro parti intitolato De l’Allemagne, in cui realisticamente presentava i costumi, la sensibilità, la letteratura tedesca e sosteneva che la poesia, nata esclusivamente dal popolo, si identificava con l’anima popolare. Accolto estesamente il bando romantico, per la coerenza degli scrittori con una poetica che predicava come condizione essenziale dell’arte l’aderenza al concreto della vita presente e la rispondenza alla realtà storica, il Romanticismo si caratterizzò nei vari Paesi europei con sfumature diverse. Esso tentò in Francia una combinazione con la resistente cultura illuministica e ripropose la problematica sociale, già tema fondamentale e prepotente dell’Illuminismo francese. Fra quei romantici ricordiamo Victor Hugo che affrontava i problemi sociali nei romanzi Les misérables, Les travailleurs de la mer, Notre-Dame de Paris, e nella drammaturgia proponeva con Cromwell e con Hernani un teatro nuovo e insanguato di polemica sociale, anche se magniloquente e caotico. Fra i poeti Alfred de Vigny che incentrò l’opera sulla solitudine morale, e Alfred de Musset che si ispirò all’amore, vissuto nelle alterne vicende di gioia, ansia, dolore.

In Inghilterra

Il Romanticismo in Inghilterra rimase un fatto esclusivamente letterario, limitandosi ad interpretare il gusto di quella società. Continuò a percorrere la via dell’orrido, del fantastico, dell’avventuroso, del tragico, del patetico, del misterioso, del notturno: tutti motivi che si comporranno con il culto della storia, nei romanzi di Walter Scott. Fra i romantici inglesi George Gordon Byron, più superficiale che profondo, influì sulle esperienze romantiche italiane, sicché alcuni critici hanno proposto di definire il nostro Romanticismo "Byronismo". A questo poeta, allora il più conosciuto in Italia fra gli scrittori stranieri moderni, si fa risalire l’equivoco di un Romanticismo inteso come poesia del cupo e dell’orribile, del mostruoso e del satanico, equivoco diffuso così estesamente da suscitare la protesta di Alessandro Manzoni nella Lettera sul Romanticismo. Ricordiamo Percy Bysshe Shelley che mette insieme moralità e afflato fantastico e John Keats che sente profondamente il fascino della bellezza.

In Germania

Il Romanticismo aderì in Germania alla problematica politica e, nonostante la sua origine anticlassica, cercò un equilibrio fra il culto della bellezza classica e la nuova sensibilità. Tra i romantici tedeschi ricordiamo il Cenacolo di Jena: i fratelli Schlegel, Johann Ludwig Tieck, Novalis, e Wilhelm Heinrich Wackenroder. In Friedrich Hölderlin soprattutto, classicismo e romanticismo si legarono intimamente.

Vincenzo Laforgia

Illustrazione: Paesaggio romantico incisione, sec. XIX (Collezione Fausta Samaritani)

5 Febbraio 2001

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